Pubblicazioni


TESTI SAGGISTICI


SAGGI - Copertina Diavoli e SantiDiavoli, santi e vergini. Culti, credenze, simboli dell’antichità sopravvissuti nel Cristianesimo medievale. (2019). In questo libro si racconta come il Cristianesimo, la religione monoteistica nata in seno al Giudaismo in epoca romana, sviluppatosi tra I e IV secolo e giunto a completa maturazione nel pieno medioevo, diffondendosi nel bacino del Mediterraneo e nell’Europa orientale e occidentale, si sia mescolato nel suo processo di formazione con un millenario sostrato di credenze, riti, concezioni precedenti che riguardano diversi strati della vita spirituale e sociale. Questo complesso processo sincretico si svolge seguendo itinerari tipici studiati dall’antropologia religiosa, secondo un percorso di incontro-scontro e integrazione. Tale processo agevola la diffusione e il consolidamento del Cristianesimo in Europa, facendo di questa confessione uno dei fattori che condiziona intensamente la vita della società occidentale per molti secoli.


SAGGI - Letteratura miracolo copertina.jpgLa letteratura italiana del miracolo economico. Snodi, tipicità, controtendenze. E altri appunti di letteratura, linguistica e filosofia del linguaggio. (2017). Il libro si divide in due parti: il lungo saggio introduttivo che ha per tema la letteratura italiana durante il boom economico, e una serie di altri brevi testi di origine pubblicistica usciti sulle pagine di periodici locali e che concentrano in poco spazio alcuni concetti o spunti. Tema dominante è la letteratura, che viene sfiorata nelle sue declinazioni di critica, sociologia della letteratura, contaminazione interdisciplinare, e così via. Il saggio principale analizza alcuni romanzi di autori emblematici del periodo, tra i quali Calvino, Bianciardi, Pasolini, Berto, e cerca di individuare quali romanzi costituirono “snodi” di una letteratura che registrasse i mutamenti sociali del boom, quali romanzi assunsero poi carattere di “tipicità” dell’epoca, e quali costituirono controtendenze, rifacendosi a approcci letterari precedenti, come il neorealismo dell’immediato dopoguerra.


SAGGI - Nichilisti copertinaNichilisti innamorati. La poesia della visione scientifica riduzionista. (2014). Raccolta di testi nati per rubriche e interventi di diversa natura. Tra i temi dominanti, la possibilità di cogliere la poesia e la “speranza” di una visione materialistica tipica delle scienze: una visione riduzionistica a aperta, fonte di poeticità e occasione di verità e felicità, anche se momentanee. Domina la contaminazione disciplinare: neuroscienze, filosofia dellconoscenza, teatro e letteratura, arte e sociologia.


Immagini e memoria. Reggiolo dalla metà dell’Ottocento alla fine del XX secolo. SAGGi - imm memoria(2008). Con T. Manfredini, D. Cardillo In questo volume si ripercorre la storia di un paese, Reggiolo, ai confine tra Emilia e Lombardia. Un repertorio fotografico che parte  dalla fine dell’Ottocento e arriva fino alla Reggiolo recente, prima del sisma del maggio 2012. La seconda parte, la vera ricerca storica, è la condizione sociale del paese dal dopoguerra ad oggi.

 

 


TESTI LETTERARI


LETTERATURA - Simposi copertina.jpgSimposi Moderni (o rifare Arbasino). (2015) Cinque individui, tra i trenta e i quarant’anni, colti e frivoli, si ribattezzano con nomi di ascendenza classica: il Fauno, Plauto, Dioniso, Alcibiade e Zenone. Trascorrono i momenti insieme inscenando simposi, banchetti sul modello degli antichi, vestiti di bianche toghe. Questi convivi sono occasioni di interminabili chiacchiere filosofiche e letterarie, temprate da un’ironia piena di doppi sensi, intermezzi surreali e ubriacature durante le quali esibire sfacciatamente un’erudizione libresca. Ma sotto i discorsi colti, cova la disillusione per una vita di provincia addormentata e un’esistenza che si ripete sempre uguale, in un paese, l’Italia contemporanea, caduto in una recessione economica senza fine. Così i protagonisti decidono di concedersi un viaggio estivo percorrendo in auto l’Italia, per “rifare Arbasino ai tempi della crisi” (il riferimento è al famoso romanzo di Alberto Arbasino, Fratelli d’Italia, che narra un viaggio frenetico di giovani ricchi nell’Italia del boom economico, negli anni Sessanta). Durante il viaggio i cinque incontrano le loro omologhe femminili con cui instaurano una leggera relazione conviviale-sessuale e un gruppo di rumorosi letterati napoletani, tra cui spicca il languido poeta Ciro. Il dialogare teatrale raggiunge il parossismo di una festa continua farcita di battute e citazioni incalzanti, sesso promiscuo e movimenti senza posa. Ma nonostante la farsa immorale e allegra, i protagonisti intraprendono un percorso di maggiore consapevolezza della loro condizione, percorso che rende così il libro una sorta di romanzo di formazione in chiave “tardiva”. Simposi moderni è un libro allo stesso tempo divertente e profondo, costruito sul contrasto tra l’atmosfera classica (teatralmente messa in scena dai protagonisti), la chiacchiera intellettuale e l’irriverenza, l’attualità appena accennata che rimane sullo sfondo.  Ecco, allora, che l’euforia dionisiaca dei protagonisti, i loro giochi colti, non riescono a cancellare la problematica Italia della crisi che aleggia sullo sfondo. Ne risulta un sorriso un po’ amaro, simile a quello de La grande bellezza di Sorrentino.


LETTERATURA - Teleonomia copertina.jpgTeleonomia e salamandre. Le improvvisazioni filosofiche di Tal dei Tali. (2013) Un personaggio ordinario, affronta la vita con un piglio filosofico e indagatore.

Un’opera che si costruisce su una struttura combinatoria ad incastro (in cui si intravede l’influenza di Italo Calvino), ma attraverso un linguaggio scorrevole e semplice. Tal dei Tali è un disilluso cinico e un fatalista rassegnato che cerca di buttare tutto in un’ironia dissacratoria, anche se un po’ malinconica. Ma forse il suo sentirsi parte della Natura lo salverà.


LETTERATURA - Gatto aristotele copertina.jpgIl gatto di Aristotele. Riflessioni estemporanee e filosofia del quotidiano. (2011) Raccolta di racconti legati da un filo comune: lo sguardo problematico della realtà. Matti che cercano di riallineare gli oggetti, gusti che mutano nel tempo, copie perfette di noi stessi in un futuro malinconico che serviranno a farci compagnia e a lasciare una parte di noi stessi dopo la nostra scomparsa. Il Gatto di Aristotele prosegue il percorso dell’autore verso una letteratura aperta ai problemi filosofici, affrontati con ironia.

 


Strutture di sabbia. (2008) Pettirossi, gatti neri, bambine, uomini senza cervello, meleLETTERATURA - Strutture copertina bruciate, impiccati che parlano… Questa la fantasmagorica serie di personaggi che popola questa raccolta di racconti dello scrittore emiliano. Un unico denominatore: la lente di ingrandimento su fatti minuti dell’esistenza e la sua correlazione con temi filosofici.