Analogie tra Shivaismo (induismo) e Buddhismo
Introduzione. Il Buddhismo sorse tra il VI e il V secolo a.C. in aperta polemica con la sclerotizzazione rituale della religione vedica, oggi comunemente designata con il termine moderno di induismo, parola-contenitore che in realtà raggruppa forme di religiosità affini, ma che non designa un sistema religioso monolitico e coerente. La progressiva cristallizzazione dei riti e l’incapacità di penetrare la profondità della coscienza, tipiche della religiosità popolare, spinsero il fondatore del buddhismo, Siddhartha Gautama (Buddha storico), a ricercare una nuova via di salvezza. Tuttavia, il Buddha rimaneva figlio del proprio tempo, e nella sua attività di ricerca preservò concetti metafisici fondamentali nati nel contesto indiano, quali il karma e il samsara. In questo breve articolo metteremo in rilievo come, nonostante il Buddhismo si sia configurato come un sistema filosofico e religioso autonomo e alternativo all’India Vedica, siano ancora ravvisabili significative analogie con il pensiero indiano, in particolare con la corrente dello Shivaismo. Continua a leggere “La natura non-duale della realtà”