Un esperimento con ChatGPT e DeepSeek evidenzia i limiti nella creazione autonoma di materiali per il JLPT
Introduzione. In questo articolo vorrei documentare un tentativo sistematico di utilizzare modelli di Intelligenza Artificiale generativa (AI), soprattutto ChatGPT e DeepSeek, per creare materiali di studio strutturati per il JLPT (Japanese-Language Proficiency Test). Nello specifico, la sperimentazione ha riguardato materiali di livello N3 con funzione didattica, destinati al ripasso e utilizzabili anche per l’insegnamento. L’obiettivo era duplice: 1) creare una lista esaustiva e coerente di vocaboli e verbi di livello N3; 2) creare una lista strutturata delle principali strutture grammaticali dello stesso livello. Gli standard del JLPT sono, sotto questo aspetto, in parte problematici, poiché non vengono pubblicati elenchi ufficiali e completi dei vocaboli e delle strutture grammaticali corrispondenti ai singoli livelli. Comunque, l’esperimento ha prodotto risultati talmente insoddisfacenti da meritare un’analisi approfondita, utile a chiunque stia considerando l’AI come strumento per la creazione di materiale didattico o anche semplicemente come supporto al proprio studio. Continua a leggere “AI e studio del giapponese”