Indonesia, Singapore, Giappone

Clarissa Goenawan: un esempio di letteratura dell’era globale

Clarissa GoenawanLa pandemia prima, e le vicende geopolitiche poi, hanno ridimensionato l’idea di un mondo aperto e globale. La contrazione della mobilità internazionale per oltre un biennio ha certamente inciso in questo processo, ma capiremo solo in un futuro prossimo se un fenomeno che avrebbe dovuto e potuto costituire solo una fase di passaggio, influenzerà la formazione di una nuova forma mentis. Va detto, però, che la confusione tra globalizzazione intesa in senso economico, come esportazione di modelli liberisti e sostanzialmente come occidentalizzazione/americanizzazione, è stata sovente confusa con la parallela formazione di una cultura globale, senz’altro pesantemente influenzata da modelli occidentali, ma poi risultante da forme di contaminazione e ibridazione. Se la perdita della prima non è certamente una tragedia, la perdita della seconda sarebbe certamente un passo indietro nella costituzione di un mondo aperto e in grado di valorizzare le potenzialità dell’era globale. È con simpatia, dunque, che possiamo riportare un esempio riuscito di “letteratura globale” nella figura della giovane Clarissa Goenawan (classe 1988). Questa breve nota non riguarderà il libro esordio di Clarissa Goenawan. Rainbirds (pubblicato in Italia da Carbonio Editore e tradotto da Viola Di Grado), se non tangenzialmente. Il focus sarà posto sull’autrice.

L’area del Sudest asiatico è, o almeno è stata fino a tempi recenti, un’area in espansione demografica ed economica. Le incertezze di oggi probabilmente ridimensioneranno questo dinamismo, quindi oggi ragioniamo su qualcosa che potrebbe essere destinato a mutare nei prossimi anni. Tuttavia, i processi socio-economici innescati da questo dinamismo hanno creato la realtà che vediamo oggi, e tali processi hanno toccato ovviamente anche aspetti sostanzialmente sociali e culturali, non da ultimo le culture pop e la rappresentazione di ambiti specifici come quello letterario. Area di “rimescolamento” per vocazione e per cause storiche e geografiche, il Sudest asiatico è un interessante laboratorio di sperimentazione in questo senso.

Clarissa Goenawan è una figlia tipica di questa dimensione sociale e culturale. Nativa dell’Indonesia, vive a Singapore. Scrive in inglese e ambienta i suoi romanzi in Giappone. Una dimensione di ibridazione culturale già presente nella sua vicenda biografica e nella scelta della lingua e dell’ambientazione delle sue opere. Va inoltre considerato che la forma “romanzo” come noi ormai la consideriamo dandola per scontata, è un prodotto sostanzialmente occidentale che si è diffuso solo dalla fine dell’Ottocento nel resto del mondo. Questo tassello rende ancora più vivace il contesto di rimescolamento che la Goenawan rappresenta come personalità letteraria.

GoenawanRainbirds, premio Bath Novel Award 2015, è stato tradotto in undici lingue, ed arriva solo di recente in Italia, anche grazie al piccolo e meritevole editore Carbonio. Da un punto di vista “critico”, possiamo considerare Rainbirds come un’opera di letteratura di consumo, ma non tragga in inganno questa etichetta e la si consideri del tutto svincolata da giudizi di valore. Sono il target e lo stile ad indicare l’appartenenza a questa categoria di comodo. La più interna categoria di genere può essere variamente definita: “Noir”, “giallo”, entrambe. Da pochi piccoli particolari ci accorgiamo che l’autrice scrive “dall’esterno” della cultura giapponese nella quale ambienta la sua storia (ad esempio da qualche precisazione in più rispetto al necessario di alcuni dettagli della vita materiale dei personaggi, che suggerisce la sua condizione di straniera e che un autore giapponese forse non avrebbe sottolineato); ma ad esclusione di questi lievi inciampi, il libro scorre anche in traduzione e appassiona per la sua struttura di thriller onirico, come è stato anche definito.

Omicidi e sogni metafisici che per un attimo fanno dimenticare la dimensione culturalmente composita dell’autrice.

A conclusione di questo invito alla lettura inconsueto (poiché non dice nulla del libro, o quasi), ribadiamo l’importanza di comprendere e studiare anche la dimensione culturale e geografica in cui si sviluppano le opera letterarie extraeuropee.


Clarissa Goenawan

Rainbirds

Collana Cielo stellato
Traduzione Viola Di Grado
Pagine 304

Prezzo 16,50 euro

Isbn 9788832278217

Potete acquistare il libro sul suto di Carbonio Editore a quest’indirizzo. 

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