Come imparare le lingue da soli

23 note pratiche (e un po’ di teoria)

Imparare una lingua straniera non è una questione di talento, di predisposizione naturale o di “orecchio”. Chi riesce davvero nell’impresa non è necessariamente più dotato degli altri: ha imparato a costruire un metodo sostenibile, a mantenere la costanza nel tempo e a coltivare una motivazione capace di resistere alle inevitabili difficoltà del percorso. Frutto di oltre vent’anni di studio, esperienze dirette e riflessioni maturate sul campo, questo libro raccoglie 23 note pratiche dedicate a chi desidera affrontare l’apprendimento linguistico in modo autonomo, consapevole ed efficace. Dalla costruzione del lessico essenziale alla gestione della grammatica, dall’uso intelligente delle nuove tecnologie alla scelta dei materiali più adatti, ogni capitolo offre strumenti concreti per trasformare lo studio in un’abitudine quotidiana. Continua a leggere “Come imparare le lingue da soli”

Micro-mondi e incomunicabilità

Le parole del silenzio di Michele Prisco (1981)

Michele Prisco era considerato un autore importante della letteratura italiana del dopoguerra. La sua lunghissima carriera letteraria, iniziata nell’immediato dopoguerra, si è protratta fino alle soglie del nuovo millennio, con esiti altalenanti per quanto riguarda la fortuna editoriale dei suoi libri. È stata invece la cosiddetta “fortuna postuma” a non rendere giustizia a questo autore: oggi sono davvero poche le sue opere ancora reperibili sul mercato, riedite di recente. Qualche tempo fa, cercando tra gli autori del secondo “Novecento italiano dimenticato”, avevo inserito Prisco tra le mie letture. Per vie fortuite (libri ereditati), alcuni anni fa sono entrato in possesso di alcuni suoi romanzi e il primo che ho deciso di leggere non è stato il suo più famoso e, a quanto pare, il più importante (Una spirale di nebbia, Premio Strega 1966), bensì un’opera relativamente tarda: Le parole del silenzio. Continua a leggere “Micro-mondi e incomunicabilità”