Lingua giapponese in pratica

LIBRI PER STUDIARE: “Odekake Nihongo Kaiwa” della YouTuber Akane

Inauguriamo questa nuova rubrica, molto semplicemente intitolata “Libri per studiare”, dedicata a consigli pratici per l’apprendimento delle lingue, della cultura e della storia dell’Asia orientale. Il primo volume di cui voglio parlare è Odekake Nihongo Kaiwa della YouTuber Akane (titolo completo originale, 聞いて、話せる!おでかけ日本語会話). Si tratta di un libro per lo studio della lingua giapponese. Akane-san gestisce un canale YouTube molto seguito, con quasi 700.000 iscritti. Non sorprende, perché i contenuti sono curati con serietà e risultano davvero utili per lo studio della lingua giapponese, che è lo scopo principale del canale. Devo ammettere che non sapevo che Akane avesse pubblicato un libro sull’argomento. Seguendo talvolta i suoi video, ero concentrato sull’aspetto online, e la notizia mi era sfuggita. L’ho scoperto per caso una sera, in una libreria di Shinjuku, nel reparto lingue straniere: vedendo la sua foto in copertina, ho subito riconosciuto la nostra Youtuber. Continua a leggere “Lingua giapponese in pratica”

Sai come si dice ciambella?

Quando si parla in una lingua straniera il passaggio di codice non è immediato

ConversazioneSe vi interessa lo studio delle lingue straniere, e se avete raggiunto una prima capacità comunicativa di uso indipendente in una lingua diversa dalla vostra lingua madre, avrete certamente notato un fenomeno psicologico: il tempo necessario per “il mutamento di codice”. In inglese questo fenomeno linguistico è detto code-switching. Ma c’è una cosa che non è così semplice da spiegare. Il code-switching richiede tempi diversi a seconda delle circostanze. Proviamo a fare un esempio concreto per capire meglio il concetto. L’individuo x è in grado di parlare una lingua straniera (L2) con una buona capacità comunicativa. Il passaggio dalla lingua madre (L1) alla lingua straniera (L2) non è immediato e richiede tempi diversi che possono variare in base alla condizione fisica, mentale, all’argomento di discussione (se per esempio è un settore che utilizza termini di cui x non è esperto che vanno quindi spiegati), dell’uso da parte del suo interlocutore di una variante standard della L2 oppure di forme gergali, dialettali, e così via. Tutto questo implica, come dicevamo, che i tempi di passaggio siano fluidi. Continua a leggere “Sai come si dice ciambella?”