Studiare i kanji

LIBRI PER STUDIARE. Kanji e Kana. Manuale di scrittura e lessico giapponese

Questo libro è sulla mia scrivania da anni. Di formato compatto in termini di dimensioni, ma con oltre quattrocento pagine, è il mio compagno di viaggio quotidiano. Me lo porto sempre dietro se devo assentarmi per qualche giorno o quando vado in viaggio. È probabilmente uno degli strumenti più utili in lingua italiana per chi affronta la scrittura giapponese. Pubblicato in modo autonomo, senza un editore vero e proprio, è la versione italiana dell’opera di Wolfgang Hadamitzky, affermato studioso della lingua e della cultura giapponese, autore di dizionari e manuali.

Struttura del libro. La prima parte introduttiva è molto ricca: tratta l’origine dei sillabari, la punteggiatura e offre un breve profilo storico della scrittura giapponese. Tuttavia, in termini di pagine, è solo una piccola parte rispetto al cuore del volume. Continua a leggere “Studiare i kanji”

Dalla punta di pennello alle insegne al neon

Il fascino della scrittura: i caratteri cinesi

462576640_582797030897519_1803263300431755273_nIn ogni manuale di introduzione alla scrittura o alla grammatica delle lingue che usano i caratteri cinesi (in cinese 汉字 hànzì, in giapponese 漢字 kanji), troverete un minimo di storia di questo antichissimo metodo di scrittura, tanto complicato quanto affascinante e incredibilmente espressivo. Scoprirete che i caratteri sono gli stessi, o quasi, nelle lingue cinese e giapponese, ma con delle differenze. Nella Cina continentale negli anni ’50 sono stati introdotti i caratteri semplificati per aumentare l’alfabetizzazione: lo scopo era rendere la scrittura più semplice, riducendo il numero di tratti necessari per un carattere. Questo ha sì semplificato i caratteri tradizionali, permettendo a più persone di imparare a leggere e scrivere, ma in qualche caso ha eliminato il segno “semantico” che rendeva il carattere significativo, talvolta impoverendo il carattere che ne è risultato. Taiwan e Hong Kong hanno invece scelto di mantenere i caratteri tradizionali non semplificati. Questi caratteri sono più vicini a quelli usati nella letteratura classica. Continua a leggere “Dalla punta di pennello alle insegne al neon”