Lo scricciolo e la neve

Una parabola laica sulla forza di volontà

digaAdolf Dygasiński (1839-1902), scrittore polacco, in La festa della vita (Gody życia, 1900) descrive la vita di un uccellino, un piccolo e comune scricciolo. Il piccolo volatile vive in povertà, osservando gli uccelli migratori nel loro cosmopolitismo alla ricerca di un’abbondanza sempre a portata di mano. Ma lo scricciolo ha deciso di vivere in prima persona tutte le stagioni, sopportando lo squallore e la fame dell’inverno per poi attendere la ricchezza ritrovata della primavera. Nonostante questo alternarsi di fortune, l’uccellino non è mai triste, perché il tempo ciclico gli ha dimostrato che sofferenze e miserie sono mali passeggeri, mentre solo la gioia per la vita può essere eterna, se sappiamo come affrontarla. Continua a leggere “Lo scricciolo e la neve”

La metafisica del gatto

Invito alla lettura di Wisława Szymborska

szCome aspirante polonista e slavista, avevo guardato sempre con un certo sospetto e pregiudizio l’opera di Wisława Szymborska. Il pregiudizio mi derivava dal fatto che se la poesia è – sfortunatamente – un fenomeno di nicchia, l’incredibile successo editoriale e mediatico dell’opera della Szymborska non poteva che essere un fenomeno di massa, e quindi di qualità discutibile. Ma di pregiudizio si trattava, come ho capito accostandomi all’opera della poetessa polacca, premio Nobel per la letteratura. Succede quindi che per motivi di studio (un corso monografico all’Università di Bologna), mi trovo costretto ad avvicinarmi all’opera della Szymborsa, in lettura diretta e approcciandomi alla critica sulla sua opera. Come si sarà capito dall’introduzione apologetica, ho dovuto ricredermi sul valore della poesia della Szymborska. Continua a leggere “La metafisica del gatto”