Tradurre, un’abilità (anche) motoria

Sottocodici linguistici, capacità traduttiva e “sinestesie” sensoriali

La capacità di padroneggiare più sistemi di comunicazione verbale è innata nella nostra specie. Individui che conoscono e usano più lingue nel corso della giornata sono un fatto abituale in molte aree del pianeta. Questo fatto è invece difficilmente osservabile in società dove predomina un forte monolinguismo. È il caso di entità statali formatisi storicamente su territori geografici coincidenti con parlanti di una sola lingua, come l’Italia o la Francia, dove le minoranze linguistiche o dialettali, geograficamente separate o diluite nella società, non entrano in competizione con il monolinguismo dominante delle istituzioni o dei mezzi di comunicazione di massa. Continua a leggere “Tradurre, un’abilità (anche) motoria”

Due pezzi di legno sul pavimento

Il gioco dell’arte contemporanea

Due pezzi di legno appoggiati sul pavimento sono un’opera d’arte? La maggior parte di noi risponderebbe di no. E due lastre di metallo appoggiate in un angolo? No, sicuramente. È arte una superficie percorsa da segni e macchie casuali, un’immagine pubblicitaria a stampa strappata o replicata all’infinito, un manichino nudo appeso con una corda, e così via? L’arte, fin dalla prima parte del Novecento, ha imboccato ben altre strade rispetto al figurativo tradizionalmente relegato nei confini della tela, nella “porzione” materiale che andava a costituire una scultura o tuttalpiù nella superficie di parete che ospitava l’affresco.

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Danza della vita indistruttibile

Vite individuali e fluire vitale eterno

Anche coloro che hanno fatto del presente il proprio orizzonte unico, destinandolo ad un godimento di maniera, che hanno assimilato senza scampo la morale della finitudine e pure non si disperano, hanno elaborato nei secoli utili invenzioni concettuali per sopravvivere, pure se illusoriamente, oltre la morte. E per fare questo hanno dovuto convivere con la contraddizione, e persino renderla sistematica e dialettica.
Come di consueto, tutto inizia in Grecia. Almeno è lì che la questione che ci interessa raggiunge un grado di compiutezza dalle quali prendere le mosse. È la pratica cultuale e l’apparato mitico di una nota divinità: Dioniso. Continua a leggere “Danza della vita indistruttibile”

Spettri letterari

Inquietudini moderne nel romanzo gotico inglese

Antri bui, castelli diroccati, cadaveri vaganti, apparizioni spettrali. Le mille declinazioni di queste inquietanti immagini che oggi ci sono così familiari, nascono in un’epoca abbastanza precisa della storia europea. Siamo all’inizio del XVIII secolo, imperversa la visione illuministica del mondo, ma lassù, nella Vecchia Inghilterra, si riscopre contemporaneamente il fascino del gotico in architettura. Lo stile classico, con la sua razionalità ed il suo nitore, è da sempre il riferimento iconico e stilistico del potere e dei circoli ufficiali: capitelli, colonne e marmi richiamano la razionalità dei greci e il concetto di autorità e potere dell’impero romano e sono perciò funzionali all’immagine del potere. Continua a leggere “Spettri letterari”

Razionalità e arte “corticale

Meno costosa della psicoterapia

Forse è vero che in momenti di emotività esasperata, che si tratti di euforia o malinconia profonda, un individuo raggiunge in termini di produzione artistica capacità espressive molto intense. La cosiddetta piramide dei bisogni di Maslow (psicologo che poneva una gerarchia crescente di bisogni e necessità ponendo al vertice la creatività, possibile solo dopo la realizzazione di bisogni primari), pur funzionando in molti casi, entra quindi in crisi quando si prende in considerazione l’operato di alcuni artisti “maledetti”. Ma anche questo è diventato un clicchè stantio. Continua a leggere “Razionalità e arte “corticale”

“Parole parole parole…”


Apprendimento e didattica delle lingue, tra innovazione e tradizione

Apprendere, una delle attività” principali della vita animale (uomo compreso). Da sempre campo di ricerca della psicologia, l’apprendimento, come tutte le funzioni complesse, viene indagato anche nei suoi presupposti neurobiologici e nei suoi risvolti comportamentali in relazione all’ambiente (etologia). Il processo di apprendimento comporta una modificazione, più o meno permanente, del comportamento, partendo da i più semplici riflessi di base, per arrivare ad acquisire contenuti e schemi comportamentali che richiedono un’organizzazione complessa di informazioni. Tra i processi di apprendimento complessi possiamo senz’altro annoverare l’acquisizione del linguaggio, capacità che si concretizza nelle lingue naturali, sia essa la lingua materna o lingua straniera acquisita in età diverse della vita. Continua a leggere ““Parole parole parole…””

Intelligibilità (spontanea) tra lingue


Problemi di metodo, tra linguistica e psicolinguistica

Il linguaggio è oggetto di indagine complesso. Qualsiasi prospettiva si assuma nello studio di questo oggetto si studio, vi sono presupposti filosofici impliciti che più o meno indirettamente influenzano la prospettiva stessa. Ma questo avviene ovviamente per ogni campo della conoscenza. Questa contaminazione avviene tanto più in indagini che, coinvolgendo in primo luogo la facoltà del linguaggio e un determinato insieme di lingue, riguardano la comprensione di una lingua e i processi mentali indagati dalla psicolinguistica che si implementano sui sistemi neurobiologici che li rendono possibili. Continua a leggere “Intelligibilità (spontanea) tra lingue”