Amori di carta nel Giappone medievale

Qualche nota su Il dario di Izumi Shikibu

diario IzumiLa mia, per ora, va considerata una lettura spontanea, se non ingenua. Un percorso da poco iniziato per tentare di capire in profondità due delle più importanti culture del cosiddetto Estremo Oriente (Cina e Giappone), è un percorso di ostacoli in primo luogo linguistici, ma anche antropologici. Per capire realmente la letteratura prodotta da un popolo e per impararne la lingua, occorre una comprensione in primo luogo culturale, e una prospettiva temporale di lungo respiro.

Va detto che questi universi linguistico-culturali, Cina e Giappone, sono di un’importanza che travalica l’area geopolitica di riferimento e, se mi si passa l’espressione non molto felice, si pongono su un piano di perfetta parità con la Civiltà Occidentale, che pure li ha influenzati e da essi si è fatto influenzare. Continua a leggere “Amori di carta nel Giappone medievale”

La logica delle scimmie

L’intelligenza delle scimmie antropoidi” di Wolfgang Köhler 

Kohler.jpgQuesto testo è un classico della psicologia e dell’etologia, la scienza che studia il comportamento animale nel contesto naturale. Il suo autore, lo psicologo tedesco Wolfgang Köhler (1887-1967), fu un noto esponente di quella che si chiama Psicologia della Gestalt, una teoria psicologica incentrata su esperienza e percezione degli stimoli.

L’opera L’intelligenza delle scimmie antropoidi (oggi si direbbe “antropomorfe”, ed. Giunti) è un punto di riferimento del settore. Pubblicata nei primi decenni del XX secolo, viene costantemente riedita in italiano (l’ultima edizione che mi è nota è del 2009, quella in mio possesso è del 1960 e, come tutti i libri di una certa età, emana un piacevole profumo di tempo e di carta). Continua a leggere “La logica delle scimmie”

Corpo di mille balene

Storie di pirati, ribelli e criminali 

Storia pirateria.jpgQuanto il mondo conservava qualche lembo di terra ignota, i ribelli, i reietti, i disadattati, gli infelici, potevano decidere di imbarcarsi verso l’ignoto e canalizzare così nel viaggio le proprie ansie, le proprie insoddisfazioni. Questa possibilità doveva avere una potente funzione catartica a noi sconosciuta, in quest’epoca di geo-localizzazioni google e visioni satellitari. Tra le possibilità di fuga vi era senz’altro la possibilità di diventar pirata e tentare la fortuna per i mari. Si trattava di una vita avventurosa e pericolosa, un’esistenza in balia di uomini senza scrupoli e sotto la costante minaccia della morte che poteva giungere per fame, naufragio, o per una palla di cannone sparata dalle navi che tentavano di respingere gli attacchi pirati e che, nel migliore dei casi, avrebbe potuto tranciarti di netto una gamba o un braccio. Continua a leggere “Corpo di mille balene”

Agisci in 5 secondi

Note su un famoso libro “motivazionale”

Mel Robbins, La regola dei 5 secondiIl libro di Mel Robbins, La regola dei 5 secondi è un bestseller internazionale. Opera motivazionale per eccellenza, il libro della Robbins fa parte di quel genere che in Italia è stato definito di aiuto-aiuto e che deve in gran parte temi, stili e tecniche al mondo americano.

La semplice regola psicologica che sta alla base del libro (242 pagine nell’edizione italiana tascabile di Pickwik) consiste in questo: qualora dobbiate decidere di fare una cosa o meno, siate esitanti ad iniziare un qualsiasi compito, mettete in atto un conto alla rovescia mentale da 5 a 1, poi agite. Questo espediente, secondo l’autrice e i centinaia di lettori che hanno seguito il metodo, è incredibilmente potente. Continua a leggere “Agisci in 5 secondi”

Leggere libri è un dibattito

La rubrica “Schede-di-lettura”

“Schede di lettura” è un nome datato, quasi stantio e che sa di polveroso. Forse perché l’aggettivo “polveroso” viene spesso accostato alla parola biblioteca, un altro vocabolo-contenitore che ha una potente carica evocativa. Nell’era digitale chi mai terrebbe ancora uno schedario reale, fisico, di carta, per archiviare qualcosa? Devo ammettere di avere questa colpa. Seppur in un formato tascabile (una serie di quaderni), tengo effettivamente “schede” dei libri che negli anni vado leggendo. Non tutti, e non sempre, ma spesso. Ed è incredibilmente utile. Continua a leggere “Leggere libri è un dibattito”

Rubate ai filosofi (solo quello che vi serve)

Come comporre una filosofia su misura per noi

Ognuno di noi ha una propria visione della vita, un proprio sistema di valori. È qualcosa di simile ad un sistema filosofico, più o meno consapevole e più o meno stabile nel tempo. Attraverso questa lente vediamo le cose, e spesso pecchiamo di presunzione scambiando il nostro punto di vista soggettivo con la realtà stessa. Alla formazione di questo “errore” ha certamente contribuito il fraintendimento del pensiero scientifico, che per sua stessa natura postula una realtà oggettiva. Continua a leggere “Rubate ai filosofi (solo quello che vi serve)”

Apocalittici ormai integrati

Continuare l’approccio multiforme di Umberto Eco

A distanza di qualche tempo, e per questo al di fuori degli schemi celebrativi d’occasione, posso tornare a parlare di Umberto Eco.
Eco ha goduto per decenni di un’altissima considerazione, soprattutto all’esterno, sia come autore che come studioso. È raro che una tale considerazione raggiunga autori in vita e la perdita di quello che io considero uno dei maggiori intellettuali della nostra epoca ci ha privato di una delle poche figure che permetteva alla nostra cultura provinciale di galleggiare in un contesto internazionale più ampio. Ma queste sono questioni, diciamo così, di marketing culturale nazionale. Continua a leggere “Apocalittici ormai integrati”