Qualche nota su Il dario di Izumi Shikibu
La mia, per ora, va considerata una lettura spontanea, se non ingenua. Un percorso da poco iniziato per tentare di capire in profondità due delle più importanti culture del cosiddetto Estremo Oriente (Cina e Giappone), è un percorso di ostacoli in primo luogo linguistici, ma anche antropologici. Per capire realmente la letteratura prodotta da un popolo e per impararne la lingua, occorre una comprensione in primo luogo culturale, e una prospettiva temporale di lungo respiro.
Va detto che questi universi linguistico-culturali, Cina e Giappone, sono di un’importanza che travalica l’area geopolitica di riferimento e, se mi si passa l’espressione non molto felice, si pongono su un piano di perfetta parità con la Civiltà Occidentale, che pure li ha influenzati e da essi si è fatto influenzare. Continua a leggere “Amori di carta nel Giappone medievale”
Questo testo è un classico della psicologia e dell’etologia, la scienza che studia il comportamento animale nel contesto naturale. Il suo autore, lo psicologo tedesco Wolfgang Köhler (1887-1967), fu un noto esponente di quella che si chiama Psicologia della Gestalt, una teoria psicologica incentrata su esperienza e percezione degli stimoli.
Quanto il mondo conservava qualche lembo di terra ignota, i ribelli, i reietti, i disadattati, gli infelici, potevano decidere di imbarcarsi verso l’ignoto e canalizzare così nel viaggio le proprie ansie, le proprie insoddisfazioni. Questa possibilità doveva avere una potente funzione catartica a noi sconosciuta, in quest’epoca di geo-localizzazioni google e visioni satellitari. Tra le possibilità di fuga vi era senz’altro la possibilità di diventar pirata e tentare la fortuna per i mari. Si trattava di una vita avventurosa e pericolosa, un’esistenza in balia di uomini senza scrupoli e sotto la costante minaccia della morte che poteva giungere per fame, naufragio, o per una palla di cannone sparata dalle navi che tentavano di respingere gli attacchi pirati e che, nel migliore dei casi, avrebbe potuto tranciarti di netto una gamba o un braccio.
Il libro di Mel Robbins, La regola dei 5 secondi è un bestseller internazionale. Opera motivazionale per eccellenza, il libro della Robbins fa parte di quel genere che in Italia è stato definito di aiuto-aiuto e che deve in gran parte temi, stili e tecniche al mondo americano.